Quante volte hai sentito dire che la pelle in gravidanza diventa più bella? Probabilmente molte, ma è davvero così?
Durante la gravidanza il corpo della donna subisce una vera e propria rivoluzione e, in svariati casi, sia la pelle che i capelli raggiungono il loro massimo splendore. Tuttavia, i cambiamenti ormonali possono anche favorire la comparsa di inestetismi prima non presenti o aggravare alterazioni preesistenti.
I cambiamenti della pelle spesso associati alla gravidanza sono:
- comparsa di macchie come nel caso del cloasma gravidico
- smagliature
- linea alba o nigra, una riga scura verticale che può comparire sulla pancia, si tratta di un fenomento altamente variabile e naturale che sparisce nel giro di poche settimane dopo il parto
- iperpigmentazione dei capezzoli e dell’areola circostante
- acne
- alterazioni dell’aspetto e dimensione dei nei, anche se tendenzialmente non c’è da preoccuparsi è bene comunque sottoporsi a un controllo dermatologico dopo il parto
Come agiscono gli ormoni
in gravidanza?
L’aumento degli estrogeni induce le ghiandole sebacee a produrre più sebo e dona al viso una maggiore idratazione, grazie a un film idrolipidico più performante. Questa iperproduzione sebacea ha un effetto positivo su pelli secche, desquamate e asfittiche mentre risulta sfavorevole per coloro che, già in precedenza, presentavano problemi di seborrea o iperseborrea con tendenza a pelli acneiche.
In questi casi scegli una crema sebo-riequilibrante utile per favorire la normale produzione di sebo o una crema idratante se avverti quella spiacevole sensazione di “pelle che tira”.
E i capelli?
Anche i capelli subiscono l’effetto positivo dell’aumento ormonale diventando più folti e lucidi, con un prolungamento della loro fase di crescita. Tuttavia dopo il parto riprende la caduta dei capelli, in modo più o meno intenso.
Non dobbiamo comunque preoccuparci. È un fenomeno temporaneo del tutto naturale causato dalla diminuzione degli estrogeni e dall’aumento di prolattina (ormone responsabile della produzione del latte materno).
Iperpigmentazione e
macchie della pelle
L’aumento dei livelli di MSH (Melanocyte Stimulating Hormone) – l’ormone che stimola la melatonina – è causa dell’insorgenza di macchie come il cloasma gravidico, che si presenta con la comparsa di aloni scure su guance, naso, fronte e labbro superiore.
Per prevenire questi inestetismi è importante utilizzare un’adeguata protezione solare durante tutto l’anno, anche in presenza di cielo coperto.
Nella maggior parte dei casi si tratta di una situazione temporanea che colpisce circa il 10% delle donne in gravidanza. Se le macchie tuttavia non spariscono al termine della gravidanza, si può ricorrere a dei trattamenti depigmentati schiarenti con sieri e peeling, o al laser per quelle più persistenti.
In ogni caso, ci vuole pazienza.
Smagliature ed elasticità
Il nome scientifico è striae distensae.
La comparsa delle smagliature è fortemente legata, oltre alla predisposizione individuale, al grado di elasticità e secchezza della pelle, ecco perchè non tutte le donne le hanno. Per prevenirle è essenziale idratare, nutrire, reintegrare e proteggere la pelle ogni giorno, applicando prodotti specifici .
Inizialmente di colore rosa o rosso (rubrae), se permangono anche post partum tendono a cambiare colore, diventando bianche (albae). Le smagliature bianche sono delle vere e proprie cicatrici e, come tali, non è possibile eliminarle poiché i tessuti cutanei risultano ormai danneggiati.
Così come per l’iperpigmentazione, anche per le smagliature è fondamentale agire con costanza ed avere pazienza per ottenere dei buoni risultati. Applica quotidianamente prodotti altamente idratanti e nutrienti. Quelli a base di burro di karité, olio di mandole dolci e olio di cocco aiutano a tenere la pelle elastica, prevenendo le tensioni della gravidanza.
In ogni caso ricorda che, se non si può parlare di eliminazione totale, si può sicuramente ridurre l’evidenza del segno.
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